(ASCA) - Roma, 26 gen - E' sconosciuto o confuso dalle donne
con il tumore dell'utero, ed e' inesorabile perche'
asintomatico. Ogni anno in Italia vengono diagnosticati oltre
5.000 nuovi casi di tumore ovarico, il 70% dei quali in fase
avanzata, cioe' quando il tumore ha gia' superato l'ovaio e
si e' diffuso alle strutture circostanti (pelvi e/o organi
addominali). Per questo l'Osservatorio Nazionale sulla salute
della Donna (O.N.Da), in collaborazione con Roche S.p.A., ha
voluto promuovere una borsa di studio per la valutazione di
adeguate strategie di comunicazione e la sensibilizzazione
della popolazione femminile nell'ambito di un appropriato
percorso diagnostico-terapeutico al tumore ovarico. ''Il
tumore ovarico e' una patologia su cui ancora si sa troppo
poco, e per la quale la diagnosi precoce e' difficile; per
questo abbiamo scelto di sostenere O.N.Da in un importante
percorso di informazione e cultura per la tutela della salute
delle donne'', spiega Dario Francolino, Head of
Communications & PA di Roche S.p.A. Informazione ancora piu'
necessaria, considerando i passi in avanti che sono stati
compiuti dalla ricerca scientifica per il trattamento di
questa patologia e le nuove opzioni per medici e
pazienti.''Dopo oltre 15 anni di assenza di novita' nel
tumore dell'ovaio - continua Francolino - si e' registrato il
primo importante passo in avanti nel trattamento di questa
patologia: l'EMA ha infatti approvato l'utilizzo di
bevacizumab, che ha dimostrato di offrire benefici clinici
concreti in termini di qualita' della vita e sopravvivenza
senza progressione di malattia per le pazienti con tumore
ovarico. Il nostro impegno va ora tutto nel favorire il piu'
rapido accesso a questa terapia per le pazienti italiane,
collaborando con le autorita' regolatorie''.
La borsa di studio O.N.Da-Roche viene attribuita a
Maurizia Dalla Palma, oncologa clinica presso lo I.O.V.
(Istituto Oncologico Veneto) IRCCS di Padova, per il progetto
di ricerca intitolato ''S.O.S. Ovaio: lavoriamo per aumentare
la consapevolezza delle donne nei confronti del tumore
ovarico!'', che avra' l'obiettivo di prendere in
considerazione lo stato attuale e l'incidenza della patologia
sul territorio, attuando un confronto fra le attivita' di
advocacy italiane e europee per una migliore conoscenza ed
informazione sulla patologia fra la popolazione femminile.
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