(ASCA) - Palermo, 18 feb - L'assessore regionale siciliano
per la Salute, Massimo Russo, ha firmato il decreto che
istituisce le linee guida sull'assetto organizzativo delle
Unita' Operative di Educazione sanitaria e promozione della
salute con le quali si puntera' a far maturare nei cittadini
una corretta conoscenza sanitaria, con la conseguente
assunzione di una responsabilita' personale diretta e
consapevole nei confronti del proprio benessere fisico,
psichico e sociale.
L'obiettivo - superando il vecchio concetto che limitava i
programmi soltanto alla lotta al tabagismo, all'obesita',
alla sedentarieta' ed all'alcool - e' quello di favorire
comportamenti e stili di vita benefici per la salute, guidare
nella scelta dei servizi sanitari piu' appropriati,
sviluppare le capacita' di partecipare attivamente alle
proprie cure ospedaliere, ambulatoriali e domiciliari,
soddisfare il diritto all'informazione, incentivare
l'umanizzazione del rapporto medico-paziente e la qualita'
delle relazioni terapeutiche.
''E' fondamentale che il sistema sanitario si occupi anche
delle persone che stanno bene per mantenerle in salute il
piu' a lungo possibile - ha spiegato l'assessore Russo -.
Promuovere stili di vita salutari, orientati alla rimozione
dei fattori di rischio come il fumo, l'alcool, l'obesita',
permettera' di contenere la prevalenza di patologie quali le
malattie cardio-cerebro-vascolari o i tumori che sono le
principali cause di morte in Sicilia e portera' ad un
contenimento dei ricoveri ospedalieri e delle prestazioni
ambulatoriali con il beneficio evidente di un abbattimento
dei costi e la possibilita' di reinvestire le somme
risparmiate in altri campi dell'assistenza sanitaria''.
Due le principali novita' introdotte dal provvedimento: i
progetti e le attivita' di Educazione sanitaria e promozione
della salute entrano a far parte degli obiettivi assegnati ai
direttori generali delle Aziende sanitarie siciliane
attraverso i piani attuativi aziendali in base ai quali gli
stessi manager verranno valutati. Inoltre vengono istituiti,
i Piani aziendali di promozione della salute che faranno
capo, in ogni provincia, alle Asp e che dovranno essere
redatti entro il 31 gennaio di ogni anno e poi approvati
dall'assessorato.
Il nuovo decreto promuove le attivita' di eccellenza
sanitaria che ricadono nel territorio di competenza delle Asp
e le iniziative socio-sanitarie nel territorio con il
coinvolgimento delle istituzioni locali (comuni e istituti
scolastici) e in sinergia con il Servizio sociale, il
Servizio di psicologia e il Servizio infermieristico delle
singole aziende.
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