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(ASCA) - Roma, 27 gen - L'Italia e' tra i primi in Europa con
una percentuale di tagli cesarei (TC) salita dall'11% nel
1980 al 28% nel 1996 e al 38% nel 2008, e con importanti
differenze per area geografica. Tutte le regioni meridionali
presentano valori nettamente al di sopra della media
nazionale (60% nel 2008 in Campania) mentre alcune regioni
del Nord si collocano, nello stesso anno, notevolmente al di
sotto della media nazionale (24% nel Friuli-Venezia Giulia e
in Toscana).
Una variabilita' che caratterizza anche punti nascita di
differente tipologia amministrativa (pubblico verso privato)
e di diverso volume di attivita'. La maggiore frequenza di Tc
si riscontra infatti nei centri nascita privati . A circa
due anni dalla pubblicazione della prima parte della linea
guida sul taglio cesareo, focalizzata sugli aspetti della
comunicazione tra professionisti sanitari e donne, il Sistema
nazionale per le linee guida dell'Istituto superiore di
sanita' (Snlg-Iss) ha elaborato un nuovo documento dedicato
all'appropriatezza del taglio cesareo programmato e d'urgenza
e rivolto ai professionisti del settore, ma anche, nella sua
versione divulgativa, alle donne in gravidanza e alla
pubblica opinione.
La linea guida si inserisce nel percorso attuativo
dell'intesa Stato-Regioni del 16 dicembre 2010 relativo alle
''Linee di indirizzo per la promozione e il miglioramento
della qualita', della sicurezza e dell'appropriatezza degli
interventi assistenziali nel percorso nascita e per la
riduzione del taglio cesareo'' che tra le azioni da
implementare prevede anche l'elaborazione e l'implementazione
di linee guida evidence-based. In questo documento vengono
infatti affrontati, sotto forma di 13 capitoli e 21 quesiti,
tutti gli aspetti relativi alle indicazioni al taglio cesareo
urgente e programmato e sono state formulate 59
raccomandazioni che fanno riferimento anche all'efficacia e
sicurezza di alcune procedure diagnostiche e di manovre
impiegate nella pratica routinaria oltre alle possibili
ricadute sulle future gravidanze e modalita' di parto. Gli
argomenti presi in esame dalla linea guida sono stati scelti
dal panel di esperti che ha formulato i quesiti clinici di
interesse, prendendo quale riferimento la linea guida
prodotta dal National Institute of Clinical Excellence (NICE)
del Regno Unito.
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