(ASCA) - Roma, 17 gen - Ricercatori della University of
British Columbia (UBC) hanno individuato un nuovo sistema per
bloccare le infezioni da Epatite C (virus Hcv) nel fegato. La
scoperta, pubblicata sulla rivista PLoS Pathogens, potrebbe
portare a nuove terapie. Nel mondo oltre 170 milioni di
persone soffrono di Epatite C causata da infezione cronica da
Hcv. La patologia attacca il fegato ed e' una delle
principali cause di tumore al fegato e di trapianto. Viene
trasmessa attraverso il sangue e non esiste un vaccino per
prevenirla, inoltre le terapie finora in uso sono
relativamente efficaci e possono causare seri effetti
collaterali.
Francois Jean, Professore Associato del Dipartimento di
Microbiologia e Immunologia, nonche' Direttore scientifico
del Facility for Infectious Disease and Epidemic Research
(FINDER) dell'UBC spiega: ''l'Hvc muta continuamente e questo
rende piu' diffficoltoso sviluppare terapie antivirali capaci
di colpirlo. Per questo abbiamo deciso di tentare un nuovo
approccio''. Il professore e il suo team hanno praticamente
agito bloccando il ciclo vitale del virus e impedendogli di
espandersi causando ulteriori danni al fegato. Una strada che
potrebbe portare a terapie similari anche nella cura di altri
virus ri-emergenti, come il 'Dengue', endemico in oltre 100
Paesi con approssimativamente 2,5 mld di persone a rischio
infezione.
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