(ASCA) - Roma, 25 gen - La ricerca scientifica dell'Istituto
Neurologico Mediterraneo Neuromed di Pozzilli (IS) e' ancora
una volta sotto i riflettori degli Stati Uniti. E' infatti
apparso sull'ultimo numero di Circulation, la piu'
prestigiosa rivista scientifica internazionale in campo
cardiovascolare, uno spotlight dedicato al Prof. Giuseppe
Lembo, Responsabile delle unita' cliniche e di ricerca di
angiocardioneurologia dell'IRCCS molisano e docente ordinario
dell'Universita' Sapienza di Roma presso il Dipartimento di
Medicina Molecolare. Lembo e' stato individuato, dalla nota
rivista, come uno dei piu' interessanti ricercatori europei
dedicati alle ricerche in ambito cardiovascolare.
Un'attenzione, quella riservata al professore napoletano in
forza al Neuromed, che deriva dal comprovato impegno
professionale che l'ha portato, ad oggi, ad avere al suo
attivo circa 200 articoli scientifici pubblicati su riviste
internazionali, che affrontano tematiche riguardanti
l'ipertensione arteriosa e il danno da essa causato ai suoi
principali organi bersaglio, quali il cuore, i vasi ed il
cervello. L'operato del Prof. Lembo, si legge nell'articolo
su Circulation, ha portato ad un tale sviluppo del
laboratorio di angiocardioneurologia dell'IRCCS Neuromed da
farne un punto di riferimento in ambito internazionale,
allargando il campo d'interesse dell'istituto molisano che
oggi, a 30 anni dalla sua fondazione, integra in maniera
unica la propria vocazione orientata alle neuroscienze con la
medicina cardio e neurovascolare. ''Un clinico e un
ricercatore entusiasta e dedicato'', scrive del la
giornalista Judy Ozkan per Circulation, ''che conduce un
gruppo dedicato a ricerche molecolari e traslazionali in
ambito cardio e neurovascolare, e allo stesso tempo impegnato
nei piu' importanti trials clinici internazionali''. Non a
caso, l'organizzazione dei Keystone Symposia, che ha lo scopo
di riunire scienziati di alto profilo in ambito
internazionale su tematiche biomediche e di scienze della
vita, ha appena insignito la dott.ssa Daniela Carnevale,
ricercatrice del gruppo di Lembo, di un premio consegnato
qualche giorno fa da Napoleone Ferrara, scienziato italiano
all'estero ormai da decenni e personalita' indiscussa
nell'ambito dell'angiogenesi, nonche' organizzatore di uno
dei Keystone Symposium, proprio sul tema dell'angiogenesi,
che ha radunato a Salt Lake City in Utah (USA), i migliori
ricercatori provenienti da ogni parte del mondo. Carnevale
ha focalizzato con successo la sua ricerca sulla dissezione
dei processi infiammatori coinvolti nei danni cardio e
neurovascolari indotti dall'ipertensione arteriosa ed ha
presentato al meeting americano i risultati di una di queste
linee di ricerche.
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