(ASCA) - Roma, 2 feb - ''Le farmacie in Italia costituiscono
una forma di presidio sanitario e per questo e' condivisibile
l'idea di agire per potenziare il servizio. Allo stesso tempo
le osservazioni presentate da Federfarma questa mattina sul
decreto liberalizzazioni sono assolutamente condivisibili.
Infatti il potenziamento della rete delle farmacie deve
avvenire senza mettere in difficolta' la funzionalita' sul
territorio del servizio farmaceutico. Va bene migliorare il
servizio ma purche' questo migliori realmente''. Lo ha
dichiarato la senatrice Simona Vicari, relatrice del decreto
legge sulle liberalizzazioni.
''Cosi' come - aggiunge - la decisione di istituire il
Fondo di solidita' nazionale per l'assistenza farmaceutica
nei comuni con meno di 1000 abitanti risulta poco
sostenibile, perche' farebbe gravare sui farmacisti privati
il costo del mantenimento delle stesse farmacie. Meglio
sarebbe riportare la competenza alle singole regioni,
sgravando cosi' il settore di un peso notevole. Per questo
terremo in considerazioni le valutazioni fatte da Federfarma,
intervenendo sul decreto al fine di renderlo aderente a
quelli che sono gli interessi dei cittadini e dei
consumatori. Il decreto deve colpire i potentati, le sacche
di privilegio e le inefficienze che si traducono in un
aumento dei costi e delle spese per gli utenti''.
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