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(ASCA) - Roma, 30 gen - Le farmacie hanno deciso di differire
lo sciopero indetto per il 1* febbraio prossimo. La
decisione, sottolinea una nota, ''tiene conto
responsabilmente di alcuni segnali di attenzione nei
confronti delle richieste avanzate da Federfarma per rendere
sostenibile l'impatto del decreto sulle liberalizzazioni sul
servizio farmaceutico. In particolare, appare necessario
evitare che un aumento eccessivo del numero delle farmacie
polverizzi e impoverisca la rete capillare dei presidi
territoriali, indebolendola gravemente e rendendola
inefficiente e non piu' adeguata a rispondere alle esigenze
di salute dei cittadini''.
Federfarma e' stata convocata dal Ministro della salute
Renato Balduzzi il 1* febbraio per approfondire i contenuti
dell'articolo 11 del decreto ed e' stata anche convocata in
audizione venerdi' 3 febbraio dalla X Commissione Industria
del Senato, che si appresta a esaminare il testo del decreto
in sede referente, ''mentre sono in corso ulteriori contatti
con rappresentanti del Parlamento''.
''Di particolare rilievo - sottolineano ancora i titolari
di farmacie - l'appello rivolto in queste ore da alcune forze
politiche a sospendere lo sciopero per agevolare un dialogo
costruttivo anche in ambito parlamentare e individuare
modifiche volte a migliorare il provvedimento.
Per questi motivi, responsabilmente, Federfarma ritiene
opportuno differire lo sciopero, riservandosi di valutare
l'esito degli incontri previsti.
Per fare il punto della situazione, soprattutto alla luce
dell'incontro con il Ministro della salute, Federfarma ha
convocato una conferenza stampa giovedi' 2 febbraio''.
res/mpd


