(ASCA) - Roma, 2 feb - Aperture dal Governo e dal Parlamento
sul dl liberalizzazioni. Lo ha annunciato la presidente di
Federfarma, Annarosa Racca, dopo l'incontro avuto ieri sera
con il ministro della Salute, Renato Balduzzi, e l'audizione
di oggi in commissione Industria, al Senato, sul dl
liberalizzazioni che fissa in 3.000 abitanti il ''quorum'' di
popolazione previsto per l'apertura di una nuova farmacia, al
posto dei 5.000 e 4.000 di oggi.
''Se - ha spiegato - le farmacie passeranno dalle 18.000
di oggi a 27.000 come previsto dal decreto il sistema non
reggera'. Ieri mi ha fatto piacere incontrare il ministro,
c'e' stata disponibilita' ad ascoltarci, su qualche comma
piu'' su altri meno, quello che noi chiediamo e' l'apertura
di un numero adeguato di esercizi e su questo ci aspettiamo
un ritocco''.
Il numero massimo, ha detto ancora Racca, ''prevede un
aumento massimo del 10-15% in modo da arrivare a 21 mila
esercizi, uno ogni 2800 abitanti''.
In merito allo sciopero che era stato proclamato per il
primo febbraio e poi revocato, Racca ha concluso: ''La
categoria e' ancora in agitazione, ma lo sciopero per noi e'
dilaniante, e' la disperazione. Fatto solo per fare capire
che la reazione a questo provvedimento non e' un
capriccio''.
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