(ASCA) - Perugia, 31 gen - Differita la giornata di chiusura
delle farmacie proclamata per il 1* febbraio prossimo. Lo
comunica una nota di Federfarma. Tale decisione, si legge,
comunicata all'Autorita' di garanzia sul diritto di sciopero,
e' stata presa alla luce di una serie di segnali di
attenzione nei confronti delle richieste avanzate dalla
categoria per rendere sostenibile l'impatto sul servizio
farmaceutico del decreto-legge sulle liberalizzazioni. Lo
sciopero non e' tuttavia annullato, ma e' solo differito.
Federfarma infatti si riserva di valutare l'esito degli
incontri previsti (1 febbraio con ministro per la Salute; 3
febbraio audizione in Commissione Industria del Senato) per
assumere le opportune decisioni in merito, ivi compresa, se
necessario, la proclamazione di nuove iniziative di sciopero,
come deliberato dall'Assemblea Nazionale del 20 e 21 gennaio
scorso. Domani pertanto, conclude la nota, saranno garantiti
tutti i servizi previsti.
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